Nello Spazio Economico Europeo (SEE), l’Identificatore Univoco di Formula (codice UFI) è un codice alfanumerico di 16 caratteri obbligatorio sulle etichette dei prodotti contenenti miscele pericolose. Questo codice consente ai centri antiveleni di identificare rapidamente e accuratamente la composizione chimica dei prodotti durante le emergenze. L’UFI viene generato utilizzando una combinazione del numero di partita IVA di un’azienda (se disponibile) e di un numero di formulazione specifico, garantendo l’univocità di ciascun codice.

Sfide nella verifica della validità del codice UFI
Attualmente, non esistono strumenti accessibili al pubblico per verificare la validità di un codice UFI o confermare l’invio delle Notifiche ai Centri Antiveleni (PCN). L’accesso al database PCN è riservato alle autorità ufficiali e ai centri antiveleni autorizzati, limitando la possibilità per soggetti esterni di convalidare queste informazioni.
Approccio consigliato per la verifica del codice UFI
Considerate queste limitazioni, il metodo più efficace per garantire la conformità è richiedere la documentazione direttamente al fornitore. In particolare, è possibile richiedere uno screenshot dal portale di notifica dell’ECHA che confermi la presentazione del PCN completata per il prodotto in questione. Questo screenshot dovrebbe mostrare i dettagli chiave come il nome del prodotto, il codice UFI e i paesi in cui è stata presentata la notifica.
Sebbene i fornitori non siano legalmente obbligati a fornire queste informazioni, ottenere tale documentazione offre la garanzia che il prodotto è conforme ai requisiti PCN del tuo Paese.
Conclusioni
Garantire che le miscele pericolose siano adeguatamente notificate ai sensi del quadro PCN è fondamentale per la sicurezza e la conformità normativa. In assenza di strumenti di verifica pubblici, la comunicazione proattiva con i fornitori e l’ottenimento della documentazione pertinente rimangono le migliori pratiche per confermare la conformità.

