tutto quello che devi sapere









sui codici ufi volontari

Se sei coinvolto nella produzione o nell’importazione di miscele chimiche pericolose nell’Unione Europea (UE), probabilmente sei a conoscenza dei requisiti di Notifica ai Centri Antiveleni (PCN) e dei codici UFI volontari. Dal 2021, il Regolamento sulla Classificazione, Etichettatura e Imballaggio (CLP) impone che tali miscele siano notificate ai Centri Antiveleni di ogni Stato membro dell’UE in cui vengono immesse sul mercato. Questa notifica include un Identificatore Univoco di Formula (UFI), un codice alfanumerico di 16 caratteri che collega un prodotto alla sua specifica formulazione.

Tuttavia, per i produttori extra UE o per coloro che cercano di proteggere le formulazioni proprietarie, presentare un PCN volontario può essere una mossa strategica. Questo articolo del blog approfondisce cosa sono i codici UFI volontari, come presentarli e come possono semplificare la strategia di conformità.

Cosa sono i codici UFI volontari?

Un codice UFI volontario è un identificatore alfanumerico generato tramite una notifica volontaria al centro antiveleni (PCN). A differenza delle PCN obbligatorie, richieste dalla legge, le PCN volontarie vengono presentate da aziende che non sono legalmente obbligate a farlo ma scelgono di facilitare la conformità per i propri clienti. Ciò è particolarmente vantaggioso per i produttori extra UE che desiderano supportare i propri importatori o distributori con sede nell’UE.

Quando dovresti utilizzare un codice UFI volontario?

Si consiglia di inviare un codice UFI volontario se: