
QUANDO E’ UTILE RIVOLGERSI AD UN CONSULENTE
PER L’OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI
Di seguito sono riportati alcuni scenari comuni che evidenziano i vantaggi derivanti dalla collaborazione con un consulente per l’ottimizzazione degli impianti chimici:
Produzione in stallo:
Se un impianto chimico non riesce a raggiungere gli obiettivi di produttività nonostante vari tentativi di miglioramento, il nuovo punto di vista di un consulente può far emergere delle inefficienze.
- Colli di bottiglia
- Tempi morti
- Lean production lay out
Quality Inconsistencies:
Lotti ripetuti fuori specifica o fluttuazioni inaspettate negli attributi del prodotto possono essere segnali di problemi di processo più profondi che richiedono una valutazione sistematica.
Regulatory Pressure:
Audit periodici o cambiamenti negli standard di sicurezza possono costringere uno stabilimento ad aggiornare determinate operazioni. Un consulente può consigliare miglioramenti della sicurezza e pratiche di conformità.
Scaling Up:
I piani per espandere la capacità o lanciare nuove linee di prodotti traggono vantaggio dalle intuizioni di un consulente che anticipa i futuri colli di bottiglia e garantisce che il progetto sia adatto agli obiettivi di scalabilità.
Energy Concerns:
L’aumento dei costi energetici può mettere a dura prova i margini di profitto. Ottimizzando l’uso dell’energia, un consulente aiuta a ridurre le bollette.
New Technology Adoption:
L’introduzione di strumenti di automazione, analisi avanzate o nuovi progetti di reattori richiede spesso una guida esterna per garantirne la corretta implementazione.
In questi casi, rivolgersi a un consulente può apportare chiarezza, struttura e soluzioni fondate, rafforzando la produzione e la redditività dell’impianto.

